Più capitale per Banca Albertini

5-mag-2020 8.22.00

Nel 2018 due protagonisti storici del wealth management italiano (Famiglia Albertini e Famiglia Giubergia) convolarono a nozze. Da allora confluendo nel Gruppo Ersel, Banca Albertini, storica banca privata milanese, ha unito la sua lunga esperienza alla storia del Gruppo Ersel, guidato dalla famiglia Giubergia, dal 1936 specialista nella gestione di patrimoni.

5-mag-2020 8.22.00
3:24

Il sole 24ORE - Pag. 33

L' iter autorizzativo di fusione tra le due realtà aveva avuto inizio nel dicembre scorso con l'approvazione da parte dei CDA di Ersel SIM e Banca Albertini e la successiva approvazione, a fine gennaio, da parte di Banca d'Italia. Ora il Gruppo Ersel prosegue i suoi progetti di sviluppo e finalizza un aumento di capitale per 28 milioni di euro per la sua banca, appunto Banca Albertini. L'operazione è stata recentemente perfezionata con l'iscrizione della delibera a Registro delle Imprese. L'operazione, destinata a supportare il processo di crescita ed espansione della Banca con un ampliamento di mezzi e di ambiti di azione, è parte delle direttrici strategiche definite con l'entrata nel Gruppo Ersel.

La sottoscrizione, effettuata pro-quota dai soci Ersel SIM e Alberto Albertini, porta il capitale sociale a 38 milioni di euro. «Con questo aumento di capitale, pari a 28 milioni di euro - sottolinea Alberto Albertini che guida Banca Albertini - abbiamo portato il capitale sociale della banca a 38 milioni di euro e il patrimonio netto a 51 milioni di euro,- una mossa che ci porta a rafforzare patrimonialmente la nostra struttura e quindi ci consente di operare con ancora più forza e professionalità nel settore del wealth managment dove rimaniamo tra le poche voci totalmente indipendenti di tutto il sistema.

Vogliamo fornire tutti i mezzi per sviluppare il percorso di crescita di Banca Albertini e del Gruppo Ersel nel suo complesso, ampliando il potenziale operativo sotto diversi aspetti. In particolare, vogliamo rendere più efficace la gestione accentrata di una Tesoreria di grandi disponibilità ed esigenze, visto che il Gruppo Ersel ha una dimensione in termini di patrimonio netto consolidato pari a 791 milioni di euro, con masse complessive della clientela pari a 19,4 miliardi (dato a dicembre 2019); in secondo luogo, punto non meno importante, come sempre abbiamo fatto vogliamo allineare alle esigenze dei nostri clienti e quindi anche a quelle più strettamente attinenti alla attività creditizia».

L'operazione non muta l'assetto societario della banca in quanto la sottoscrizione è stata effettuata pro quota dai azionisti: Ersel Sim mantiene dunque la quota del 64.3% del capitale post aumento e Alberto Albertini il 35.7 per cento.